Cina: quel “piccolo” problema della bolla di liquidità

Bubble-Mao

In tanti si dicono scettici sul forte interventismo di alcune importanti banche centrali mondiali, normalmente le vittime delle critiche sono la Federal Reserve e la Bank of Japan, ma il vero problema di liquidità non è né a Washington, né a Tokyo

Bubble-Mao

(articolo originariamente pubblicato il 17 febbraio 2014)

Premesso che fino ad ora le presunte bolle di liquidità in America e Giappone non hanno avuto l’effetto disastroso profetizzato da alcuni, dobbiamo dire che c’è un Paese che – per ragioni pressoché incomprensibili – non è quasi mai stato preso di mira dai critici dell’interventismo delle banche centrali nell’economia: la Cina.

Vi ricordate cosa vi abbiamo detto sulla Cina negli ultimi mesi ? Al momento sembrano esistere 2 bolle speculative a Pechino:

- la bolla immobiliare

- la bolla del mercato del credito

Ebbene, forse dovremmo cominciare a parlare di una terza bolla speculativa:

Questa bolla di liquidità non è, però, invisibile come negli USA e in Giappone. Si pensa infatti che gran parte degli Yuan freschi di stampa vada sempre nel solito settore: quello bancario

Forse il miglior modo per rendersi conto del problema è guardare soltanto quello che è successo in termini di creazione di nuova liquidità nel solo mese di Gennaio 2014:

Mica male eh ?
A questo punto abbiamo tre bolle speculative, avranno la cortesia di scoppiare una alla volta o esploderanno tutte a poche settimane di distanza tra loro scatenando il panico (non solo nei mercati finanziari) ?
Continuate a seguirci per ulteriori informazioni sui prossimi sviluppi.

 

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1 Comment on "Cina: quel “piccolo” problema della bolla di liquidità"

  1. …. molto, molto interessante. Ed altrettanto interessanti i vari articoli, o “links”, correlati.
    Grazie per il vostro lavoro e per renderlo accessibile (fruibile).

    franco

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