Apple: Prosegue Il Calo In Borsa

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Con l’intera borsa in fase di correzione, anche le azioni più importanti del mercato mostrano una certa debolezza. Una buona occasione di acquisto o è meglio stare a guardare ?

A parte l’atmosfera pessimista degli scorsi giorni, i più attenti avranno notato che il titolo a maggiore capitalizzazione di Wall Street, Apple, sta scendendo da diverse settimane.

Utilizzando dati mensili, vediamo come Apple stia quotando a ridosso della media mobile a 20 mesi:

mh aapl price

Qui si tratta di capire, in sostanza, se il calo degli ultimi giorni rappresenti una normalissima correzione tecnica o qualcosa di più.

Ci può dunque risultare molto utile il supporto fornito dall’indicatore Chandelier Exit. Impiegando dati mensili (per una maggiore affidabilità), vediamo che il prezzo di Apple è attualmente sull’exit long (linea verde), al di sotto della quale scatterebbe un segnale di vendita:

mh aapl chand

Lo stesso indicatore con dati settimanali ci dice che, nel migliore dei casi, questa sarà comunque una correzione (il prezzo di Apple è sceso già sotto entrambe le linee):

wk aapl chand

A proposito di dati settimanali, lo Stocknizer 2 (linea blu) è in chiara fase di iper-venduto, e su questo non siamo particolarmente stupiti:

wk aapl stkn2

I problemi arrivano quando utilizziamo lo stesso indicatore su dati mensili:

mh aapl stkn2

L’indicatore è attualmente a quota 200 punti, ma il passato ci mostra come questo sia già sceso due volte a 60 punti (crisi del 2008 e primi errori della gestione di Tim Cook).

Tra 200 e 60 c’è uno spazio di 140 punti, Apple quindi ha tutto il potenziale per poter scendere molto di più.

“Molto di più” è un’espressione troppo vaga per i nostri standard, e, del resto, questa non sarebbe un’analisi tecnica se non fornissimo dei numeri precisi.

Crediamo innanzitutto che, da qui in poi, la discesa di Apple sarà meno ripida di quella vissuta nelle ultime settimane (circa -20% in meno di un mese), e questo è quanto ci dice lo Stocknizer 3 (il prezzo si trova nettamente al di fuori del “canale” creato dai target ribassisti e rialzisti, e questa è un’anomalia):

wk aapl stkn3

Ipotizzando che, per una volta, la Federal Reserve non faccia interventi clamorosi sul mercato (ovvero decida di ignorare Wall Street e di rialzare i tassi) e che i nuovi prodotti Apple che saranno annunciati a settembre deludano le aspettative (il tutto unito, magari, a qualche notizia negativa dal fronte vendite per l’Apple Watch), al momento abbiamo due target netti per le azioni del colosso di Cupertino:

mh aapl stkn3

Vediamo con buona probabilità un arrivo a quota 100$, primo livello fondamentale di supporto tecnico e psicologico.

Ipotizzando dunque uno scenario negativo (Federal Reserve + gestione Cook), il nostro target ribassista è attualmente a 83$.

Ricordate che lo Stocknizer 3 fissa target dinamici, e che ogni mese questi vengono rivisti al ribasso o al rialzo.

Per concludere, non possiamo ignorare la tendenza generale del mercato (come approfondito nel post pubblicato da Sokratis ieri). Il fatto che a settembre vi siano due eventi fondamentali (la decisione sui tassi della Federal Reserve e l’annuale conferenza mondiale di Apple con l’annuncio di nuovi prodotti) pone un enorme punto interrogativo su questa analisi.

Noi, come sempre, vi abbiamo descritto lo scenario peggiore (ma non improbabile), starà al singolo investitore prendere le decisioni che ritiene più opportune.

 

Leggi il disclaimer di Sokratis

 

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