Cipro è salvo: da Maggio i primi aiuti, chiude la Laiki Bank

Cyprus Financial Crisis

La scorsa notte l’Eurogruppo ha raggiunto l’accordo per il salvataggio del Paese

Cyprus Financial Crisis

 

Tutto come previsto, o quasi.
A Maggio arriverà la prima tranche del prestito da 10 miliardi di Euro approvato dall’Eurogruppo, ma in realtà una sorpresa c’è stata.
Una cosa che in pochi si aspettavano era la chiusura di una banca. Sì avete capito bene, “chiusura”, non “nazionalizzazione”. La banca al centro della crisi finanziaria Cipriota, la Laiki Bank, chiuderà nelle prossime settimane, e le perdite saranno tutte a carico degli obbligazionisti privilegiati (che, soprattuto se ignari delle operazioni sconsiderate della banca negli ultimi anni, staranno facendo i “salti di gioia”).

Chiude una banca, ma si salva un paese. Tutto sommato, il prezzo effettivo che Cipro pagherà non è nemmeno altissimo.

Tuttavia, come dicevo due giorni fa anticipando un articolo del Sole 24 Ore (so’ soddisfazioni), il terrore che altri paesi ricorrano al prelievo forzoso sui conti correnti (anche se solo quelli più “in carne”) rischia di causare una fuga di capitali dall’Europa verso altri continenti difficile da gestire.
In realtà, il Sole 24 Ore sostiene che questo salvataggio sia un grosso regalo alla Germania, verso la quale confluiranno i capitali dei più ricchi della zona euro.

Come come ? Quindi secondo il Sole 24 Ore i “più ricchi” non avrebbero già spostato i propri capitali in Germania ? E lo spread da dove salterebbe fuori ? La fuga di capitali verso la Germania è già cominciata da tempo, e ha già avuto la sua fase di “picco”.

Per questo motivo mi aspetto che i tassi di interesse sui titoli di Stato tedeschi continuino a salire nei prossimi mesi (non a scendere, come sembra dirci il Sole 24 Ore), è una questione comunque molto interessante sulla quale scriverò ancora in futuro.

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