E se la crisi terminasse con una guerra ?

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Ci auguriamo che ZeroHedge venga smentito dalla Storia nei prossimi anni, ma le somiglianze tra questi anni e quelli precedenti alla Seconda Guerra Mondiale per gli USA sono inquietanti

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PREMESSA

Mentre gli scenari finanziari tra anni Trenta e Duemila sono molto simili (come andremo a dimostrare tra pochissimo), lo scenario politico mondiale odierno non può sinceramente essere paragonato a quello di 80 anni fa. All’epoca a capo della Germania c’era un pazzo con tendenze al genocidio, a capo dell’Italia un ex Socialista guerrafondaio, in Inghilterra un grande statista e negli Stati Uniti un Presidente serio; oggi in Germania hanno una brava statista (solo per i Tedeschi, ovviamente), noi abbiamo un sottoposto della brava statista, l’Inghilterra ha un amante dell’austerità e gli Stati Uniti un’enorme delusione politica.
Per tale ragione non vogliamo fare alcuna previsione politica basata su quello che è già successo in passato. In questo articolo il detto “La Storia tende a ripetersi” varrà solo per i mercati finanziari (cosa peraltro piuttosto veritiera).

Mettiamo su uno stesso grafico l’andamento dell’S&P 500 e del Dow Jones, con due riferimenti temporali diversi: per il primo considereremo il presente, per il secondo invece prenderemo il periodo compreso tra il 1930 ed il 1942:

Cos’è successo dopo il 1942 ? Gli USA sono entrati in guerra.

Prendiamo poi l’ineguaglianza dei redditi negli Stati Uniti, siamo tornati proprio agli anni della Grande Crisi:

Come sono usciti gli USA da questo problema ? Grazie alla combinazione tra New Deal (cosa che per ora Obama non ha messo in atto) e corsa agli armamenti per la Seconda Guerra Mondiale (che creò occupazione).

Occhio poi al confronto tra i rendimenti dei titoli di Stato tra oggi e quel periodo:

I tassi sono tornati a crescere dopo il 1942, cioè dopo che fu deciso l’intervento armato in Europa.

C’è stato un periodo, tra il 1936 ed il 1937, in cui, proprio come ora, il Wall Street Journal riportava titoli in prima pagina sui continui record raggiunti da Wall Street in quel periodo, chiedendosi, anche se con molti meno strumenti di analisi tecnica rispetto a quelli che abbiamo noi oggi, quanto a lungo sarebbe durato tutto questo.
Boom, crollo del 40%:

Non aggiungiamo altro, come detto all’inizio speriamo solo che la Storia smentisca questi grafici.

 

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