Imprese: che rapporto c’è tra ricerca e vendite ?

ricerca sviluppo

Uno studio condotto dal popolare sito Business Insider in collaborazione con la banca d’affari Goldman Sachs ci mostra un’impressionante correlazione tra crescita delle vendite e spese in ricerca e sviluppo

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Qualcuno di voi avrà forse sentito dire che sì, le responsabilità della crisi non possono certo essere imputate alle impresee (piccole o grandi che siano), ma che la scarsa attenzione di molti imprenditori nel passato verso le spese di ricerca e sviluppo hanno reso questa crisi ancora più aspra di quanto avrebbe potuto essere in un Paese “normale”.

L’Italia non è un Paese “normale”, e forse non lo sarà mai, ma purtroppo è verissimo che le imprese hanno speso davvero troppo poco negli anni per la ricerca e lo sviluppo (vuoi per l’eccessivo carico fiscale – e qui la colpa non è certo degli imprenditori – vuoi per la mentalità troppo chiusa di alcuni imprenditori).

Guardate bene questo grafico:

http://static1.businessinsider.com/image/5202c140eab8eabc03000010-800-/cotd-19.jpg

Qui sono state comprese alcune delle maggiori imprese quotate  negli Stati Uniti: la correlazione tra crescita delle vendite e spesa per ricerca e sviluppo negli ultimi 8 anni è evidente.

Il problema qui, qualcuno potrebbe obiettare, è che il legame causale tra le due cose non è poi così evidente, in quanto è abbastanza logico che un’impresa che vende molto tenda ad avere più disponibilità liquide per investire in ricerca e sviluppo. Quello che non ci convince di questa obiezione è però un fattore meramente finanziario: andate a vedere le quotazioni dei titoli che si trovano in alto a destra nel grafico: vedrete che i prezzi delle azioni saranno molto alti, perchè si sa, in Borsa contano soprattutto le aspettative per il futuro.
E che cos’è dunque questa se non una “spirale di successo” ? Le vendite aumentano oltre le aspettative, i titoli in Borsa corrono, le imprese hanno più entrate, le entrate vengono usate, tra le altre cose, per la ricerca e per lo sviluppo, le aspettative crescono ancora di più, il titolo continua a salire in Borsa. Fino a quando le vendite continueranno a crescere, anche il titolo probabilmente crescerà, fino al giorno in cui il meccanismo si romperà (vedi il caso Apple).
È qui che il discorso può farsi interessante: cosa dovrebbe fare Apple ? Accontentarsi di volumi di vendita più bassi (quindi di una quotazione più bassa) o aumentare la propria spesa in ricerca e sviluppo per tornare ai livelli di un tempo ?
È tutta una questione di rischio, molti imprenditori Italiani hanno mostrano, nel periodo pre-crisi, di essere molto poco inclini al rischio.

 

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