Tassazione Dei Dipendenti: Confronto Tra Paesi

oecd

In un’immagine l’OCSE riassume bene il modo in cui la tassazione della busta paga dei dipendenti di diversi paesi è cambiata dall’inizio della crisi

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Che chi ci legge sia un lavoratore dipendente o un datore di lavoro poco importa: il modo in cui un Governo tassa la busta paga di un lavoratore dipendente è una faccenda che influenza la vita di tutte le persone che lavorano.

I dati elaborati dall’OCSE mostrano come, senza grandi sorprese, l’Italia sia tra i paesi con una tassazione della busta paga più elevata. E, ancora senza sorprese, si scopre che tale tassazione è cresciuta dall’inizio della crisi.
Vogliamo sottolineare particolarmente questo secondo punto, in quanto, nonostante quello che si possa pensare, vi sono dei paesi che hanno deciso di tagliare le tasse sui lavoratori dipendenti con lo scoppio della crisi economica:

2007 vs 2014 version 2

Tralasciando l’Italia, troviamo delle sorprese:

1) Nonostante il notevole rialzo della pressione fiscale in Francia spinto soprattutto da Hollande (quindi a partire dal 2012), la tassazione francese del lavoro dipendente è oggi a livelli minori rispetto al 2007

2) La Grecia si è potuta permettere un netto ribasso della tassazione del lavoro dipendente durante la crisi.

3) Esiste un paese con una tassazione del lavoro dipendente inferiore al 10%: il Cile, con il suo 7% che fa davvero rabbrividire rispetto agli standard italiani

 

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