Italia: aggiornamento stime di crescita

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Con i dati sul PIL rilasciati pochi giorni fa dall’Istat possiamo aggiornare le nostre previsioni di crescita per l’Italia che, purtroppo, confermano l’idea che se la ripresa arriverà sarà davvero lentissima

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(articolo originariamente pubblicato il 19 febbraio 2014)

Ora che Saccomanni non è più Ministro non possiamo nemmeno prendercela con lui e con le sue bizzarre previsioni economiche, ma pazienza: i Ministra cambiano ma la morale è sempre quella, in Italia la ripresa si vede solo sulla carta e, tra l’altro, le carte stesse ci impediscono di essere realmente ottimisti per il futuro.

Ecco il nostro solito grafico che aggiorniamo mese dopo mese:

Come vedete, l’Italia sembra aver “agganciato” la linea rossa, ovvero la previsione di crescita meno ottimistica (quella che prevede una crescita annua del PIL compresa tra il +0,5% e lo 0,9%).
Tanto per ricordare l’ex premier Enrico Letta, sappiate che lui e Saccomanni prevedevano una crescita annua pari almeno all’1%, dunque nel nostro grafico la linea blu (quella che indica la crescita del PIL) dovrebbe seguire l’andamento della linea verde (la previsione più ottimistica del precedente governo).

Non sappiamo ancora che cosa ci racconterà il Governo Renzi sulla “ripresa”, ma, ve lo chiediamo come favore, cercate di diffidare di chiunque vada in TV a spargere ottimismo riguardo all’attuale situazione economica del nostro Paese perchè, purtroppo, se lo fa lo fa soltanto per interessi personali o per incapacità di dire la verità ai suoi elettori.

Comunque va detto che il PIL trimestrale dovrebbe continuare ad avere il segno “più” davanti almeno per qualche mese, è questo il messaggio che ci dà l’indice PMI manifatturiero (indice che, se superiore a 50 punti, viene interpretato come un forte indizio di espansione economica imminente):

Mettendo l’indice PMI ed il PIL sullo stesso grafico abbiamo la conferma di quanto andiamo affermando:

Occhio, però, ai possibili eccessi di ottimismo. Sì, l’Italia è fuori dalla recessione e dovrebbe restare in territorio positivo per un po’, ma non pensate che la ripresa sarà una passeggiata (il primo grafico di questo articolo dovrebbe farvi capire che la risalita è davvero molto lunga).
Per i più inguaribili degli ottimisti, ecco il grafico del PIL annuale che, naturalmente, naviga ancora in territorio negativo:

Tra un mese aggiorneremo ancora questi grafici, voi ricordatevi sempre di non credere a quei politici che si vantano attribuendosi i meriti per l’attuale ripresa economica. La ripresa è debolissima e, in ogni caso, è guidata semplicemente dalle leggi naturali del ciclo economico e non certo dai Berlusconi/Monti/Letta/Renzi di turno.

 

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