Prima di lasciare Palazzo Chigi, Monti fa in tempo a rendere permanente l’IMU

IL PREMIER MARIO MONTI RIFERISCE ALLA CAMERA SU LAVORO E UNIONE EUROPEA

Mentre Letta avrà il suo bel da fare a trattare con il Pdl intenzionato ad eliminare l’IMU, il Governo Monti mette subito le cose in chiaro con una correzione del Def

IL PREMIER MARIO MONTI RIFERISCE ALLA CAMERA SU LAVORO E UNIONE EUROPEA

Intendiamoci, di permanente in realtà non esiste nulla, nemmeno le leggi. Tuttavia il Governo Monti ha fatto quello che, in gerco tecnico, si dice “stabilizzazione”: l’IMU è passata così dall’essere una tassa limitata nel tempo (con durata di 3 anni) ad una tassa fissa, esattaente come la vecchia ICI (che però non valeva più sulla prima casa da qualche anno).

Detto questo, le aliquote future non sono state fissate, si è stabilito che il Governo (su iniziativa del Ministero dell’Economia), ogni anno, dovrà emanare un decreto ad hoc per fissare le varie aliquote (o meglio, per fissare una “forbice” di aliquote entro le quali saranno le amministrazioni locali a stabilire l’aliquota esatta).

La cosa non è così grave come sembra, perchè se il prossimo Governo dovesse decidere di eliminare l’IMU, potrebbe farlo con relativa facilità. Cosa cambia quindi ? Semplice, se (per assurdo) non si dovesse costituire un Governo per i prossimi mesi (non escludiamo nulla), l’IMU sarebbe sempre lì, questione che il Governo Monti in passato non aveva mai chiarito.
È chiaro che dal punto di vista economico cambi poco, a me sembra soltanto un’enorme tentativo (inatteso) di ostacolare le larghe intese, seguiremo oggi le consultazioni per capire quale effetto avrà questa modifica del Def a livello politico.

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