Italia: Quali Conseguenze Per Le Sanzioni Russe Sul Settore Alimentare ?

Russia retaliates against sanctions with food imports ban on EU, US

La scorsa settimana Mosca ha deciso di fermare per un anno l’import di alcuni articoli alimentari dai paesi che hanno sanzionato la Russia, quale danno economico possiamo prevedere per il nostro paese ?

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Prima di tutto, c’è da sapere che le conseguenze peggiori per lo stop all’import di alimentari dall’UE e dagli USA dovrebbe avere un primissimo impatto pesante sulla stessa Russia.
La Russia è, infatti, il quinto maggiore importatore di cibo al mondo:

cotd food imports

Come ha riportato il Wall Street Journal nei giorni passati, la sanzione russa dovrebbe colpire qualcosa come una quantità di cibo da 8,7 miliardi di dollari.
Confrontando questo dato con la grandezza dell’economia americana (16.000 miliardi di dollari) o di quella dell’UE (18.000 miliardi di dollari), quegli 8,7 miliardi sembrano davvero essere poca roba.

L’esposizione dell’Italia alle sanzioni alimentari, in rapporto al PIL, è piuttosto bassa (attestandosi a circa 0,02%):

russia sanctions bloomberg

Sappiamo benissimo, però, che alla fine dei conti la perdita dell’Occidente sarà ben maggiore a 8,7 miliardi di dollari, anche solo per il semplice fatto che un export minore può portare ad un calo del fatturato delle aziende esportatrici di alimentari, il che porta ad un calo del gettito fiscale per gli Stati, eccetera, eccetera, eccetera.

Ma siamo convinti che la Russia ci sanzionerà in altri modi in futuro.
Una domanda però qui è lecita: visto che è ormai stato appurato che le sanzioni economiche colpiscono anche i paesi che impongono le sanzioni, quanto può essere serio pensare che la Russia tagli la fornitura di gas verso l’Europa ?

Mesi fa avevamo già risposto a questo quesito.

 

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